
Viaggiamo per consocere altre culture, altre persone, altri paesi. Viaggiamo per vedere paesaggi mozzafiato, scoprire angoli di natura incontaminata, godere di panorami, profumi, sapori... per scoprire il mondo.
Ma il mondo come sta? Cosa andremo a scoprire nei nostri viaggi, se continueremo a sfruttare così la Terra?
Forse è giunto il momento di cambiare rotta, e far pace con il nostro pianeta, che poi nostro non è. Possiamo iniziare da piccoli gesti quotidiani, possiamo cominciare da casa nostra: ricordandoci che la Terra è la nostra casa, e che va trattata bene sempre, sia quando si viaggia che quando si sta fermi.
Il Trattato di pace con la Terra suggerisce un certo numero di passi da intraprendere per ridurre l’impatto delle tracce che lasciamo, in senso ecologico: se pensi anche tu che sia giunto il momento di “far pace” con la Terra, puoi prendere l’impegno di rispettarne alcuni!
Io, _______________________________________________, mi impegno a:
spostarmi a piedi o in bicicletta ___ giorni alla settimana.
spostarmi a piedi o in bicicletta nel raggio di dieci chilometri
associarmi ad altri per condividere passaggi in auto
usare i trasporti pubblici
limitare i viaggi aerei e preferire quelli in treno
acquistare “crediti energetici” per compensare l’inquinamento che genero con i miei viaggi (o ad operare altri generi di compensazione, come per esempio piantare alberi)
osservare una “giornata senza auto” alla settimana
osservare una “giornata senza auto” al mese
lavorare da casa un giorno alla settimana
ridurre gli spostamenti in auto del ___%
fare le scale invece di prendere l’ascensore
osservare un giorno senza elettricità alla settimana
verificare l’efficienza energetica della mia casa e migliorarla
installare pannelli solari per la mia casa
acquistare attrezzatura per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili (eolica, geotermica)
lasciar asciugare il bucato all’aria (senza usare l’asciugatore)
ridurre l’uso dell’asciugacapelli e di altri piccoli elettrodomestici
dare sostegno ai contadini locali e ridurre i trasporti, acquistando alimenti prodotti nella mia zona
coltivare di persona (se possibile) senza usare pesticidi o diserbanti
acquistare cibo biologico per il ___% della mia alimentazione complessiva
iscrivermi a un gruppo d’acquisto di alimenti biologici nella mia zona
mangiare solo cibo vegetariano
sostituire le lampadine a incandescenza con lampadine a basso consumo
astenermi dall’installare o utilizzare il condizionatore d’aria in casa mia
ridurre l’uso del condizionatore d’aria, impostandolo a _____ gradi
ridurre il riscaldamento di casa
installare un termostato programmabile nella mia casa impostandolo sui ___ gradi
provvedere a un efficace isolamento termico della casa, anche con finestre a tenuta
guidare un’auto ad alta resa del combustibile
evitare di comprare merci con imballaggi eccessivamente ingombranti
utilizzare fazzoletti, tovaglioli, quaderni e carta igienica realizzati con carta riciclata
sostituire l’uso di fazzoletti e tovaglioli di carta, piatti di carta o plastica con equivalenti riutilizzabili
frequentare le biblioteche invece di acquistare libri, per quanto possibile
stampare solo le pagine realmente necessarie e su carta riciclata
per gli acquisti, usare borse di stoffa o comunque riutilizzabili
usare detersivi biodegradabili
fare la raccolta differenziata
compostare i rifiuti di cucina
incoraggiare la scuola o il posto di lavoro a riciclare i rifiuti
condividere riviste e cataloghi, regalandoli a ospedali, strutture per anziani ecc.
riutilizzare e riciclare tutto ciò che può essere riutilizzato o riciclato
comprare vestiti ed accessori, anche per la casa, prediligendo materiali naturali
comperare vestiario in negozi di usato, o scambiare vestiti ed accessori con amici e familiari
dove possibile, piantare piante autoctone e resistenti alla siccità
piantare ___ alberi nella zona in cui abito
impostare il computer e lo schermo in modo che si spengano dopo 10 minuti di inattività
spegnere il computer quando non è in uso
installare prese multiple (“ciabatte”) con interruttore oppure staccare la spina di elettrodomestici e di altre apparecchiature quando non in uso, per evitare indesiderati assorbimenti di corrente (“corrente fantasma”)
ridurre il consumo di acqua calda del ____%
fare solo docce calde di breve durata
installare uno scaldabagno a energia solare
riutilizzare le acque “grigie” (per esempio: usare come sciacquone per il WC l’acqua in cui ci si è lavati, o si sono lavati i piatti)
chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o ci si rade
ridurre il consumo complessivo d’acqua del ___%
installare un sistema di raccolta e utilizzo dell’acqua piovana
rimuovere le cartacce o i rifiuti abbandonati sul proprio percorso di jogging o passeggiata
migliorare le mie conoscenze di ecologia
scrivere articoli o racconti che contribuiscano a mettere le persone in contatto con il proprio ecosistema
meditare una volta al mese sul tipo di rapporto che ho con l’ecosistema in cui vivo, sui modi in cui posso ridurre i consumi, e agire di conseguenza
scrivere ai politici a livello locale e nazionale, chiedendo una legislazione ambientale più efficace e trasporti pubblici migliori
usare prodotti biologici per l’igiene e la cosmesi
utilizzare assorbenti e pannolini per bambini di tipo ecologico
utilizzare pannolini per bambini di tipo lavabile (i cirripà di una volta), almeno a casa o la notte
prediligere giocattoli in materiali naturali
incoraggiare un amico o un’amica a impegnarsi in alcune azioni elencate in questa lista
Aggiungo qui le mie personali proposte di impegno:
………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Mi impegno a praticare ciò che ho segnato in questa lista, così da ridurre l’impatto ecologico del mio stile di vita.
Firma: _____________________
Data: _____________________
(la versione originale in inglese si trova su www.earthpeacetreaty.org. La prima verisone italiana che ho letto di questo trattato e da cui ho preso ispirazione proviene dalla newsletter di www.laboscagia.it. la vignetta è stata tratta dal sito www.associazione-eco.it)
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